Il Museo dell’Emigrazione Lucana nasce per creare uno spazio museale legato al Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice. Il museo offre un percorso multimediale con installazioni interattive e arti visive focalizzato sull’emigrazione italiana, con particolare attenzione a quella lucana. Attraverso un percorso sensoriale ed emozionale, il museo mira a far scoprire al visitatore il passato dell’emigrazione, che ha lasciato segni significativi nella storia. L’allestimento ricostruisce le diverse tappe del viaggio dei migranti, esponendo anche fotografie, oggetti, lettere e documenti che raccontano la memoria dell’emigrazione lucana.
IL NOSTRO LAVORO
Il segno grafico è un richiamo alla casella di “firma” che i migranti compilavano sui moduli ufficiali per la loro partenza. Un gesto umano e personale usato per scrivere l’acronimo MEL (Museo dell’Emigrazione Lucana). Lo spessore della linea che crea il marchio è volutamente reso irregolare come l’inchiostro di una penna. Il segno è costruito su un’unica traccia continua che nelle prime curve evoca un abbraccio e poi un allontanamento con forme morbide per rafforzare il calore umano e quindi il viaggio verso un luogo lontano. Il colore utilizzato è una tonalità di arancio, colore caldo che ben si combina alle foto storiche in bianco e nero. Tinta volutamente vivace scelta per esprimere il carattere contemporaneo del museo. La font utilizzata è ricercata, leggibile e stilisticamente lontana dai caratteri tipografici dell’epoca per comunicare insieme al logo e al colore in un linguaggio insolito per l’argomento trattato.